Per ora il sapone si compra solo di persona. Guarda i prossimi mercatini

La mia storia

Mi chiamo Giada e vivo a Mantova

Il mio sapone è nato da un problema molto semplice: quelli che trovavo in commercio non andavano bene per la mia pelle.

Illustrazione di una saponetta sotto un ramo di olivo

All’inizio il sapone serviva solo a me.

Mi davano irritazione e allergie, così ho iniziato a farmelo da sola, a base di olio d’oliva. [DA COMPLETARE: quando è iniziato e un ricordo dei primi tentativi, con le parole di Giada]

Poi ho iniziato a portarlo nei piccoli mercatini. Oggi questa attività cresce accanto al mio lavoro, senza fretta: faccio quello che riesco a seguire di persona.

Le tappe

Com’è andata

La pelle che reagiva

I saponi che trovavo in commercio mi davano irritazione e allergie.

Il primo sapone

Ho iniziato a farmelo da sola, a base di olio d’oliva.

I mercatini

Ho iniziato a portarlo nei piccoli mercatini della zona.

Oggi

Saponi di Giada cresce accanto al mio lavoro, senza fretta.

Dal laboratorio

Dietro al banco

Illustrazione provvisoria di una ciotola per il sapone
[DA SOSTITUIRE: foto vera del lavoro]
Illustrazione provvisoria di saponette a riposo
[DA SOSTITUIRE: foto vera delle saponette]
Illustrazione provvisoria di un banco di mercato
[DA SOSTITUIRE: foto vera di Giada al banco]

Con onestà

Quello che non ti prometto

Miracoli

Questo sapone è nato per la mia pelle. Ogni pelle è diversa, e non posso garantire che vada bene per tutte.

Grandi numeri

Lo seguo accanto al mio lavoro. Preferisco produrre poco e seguirlo di persona.

Scorte infinite

Quando un sapone finisce, serve il tempo di rifarlo e lasciarlo riposare.

Vuoi conoscermi di persona?

Mi trovi ai mercatini della zona.